Festival Atobius 2026: a Dolianova, la cultura si incontra e si condivide
Ci sono esperienze che continuano anche dopo l’ultimo saluto: nei ricordi, nelle conversazioni e nei piccoli gesti imparati insieme.
Si è concluso il Festival Atobius 2026 – Incontri di Culture, un percorso che a Dolianova ha intrecciato conoscenza del territorio, sapori, artigianato e occasioni di incontro.
Le visite, le degustazioni e i laboratori hanno invitato i partecipanti a entrare in contatto con le tradizioni attraverso le persone che le custodiscono. Osservare una lavorazione, ascoltarne il racconto, provare con le proprie mani: ogni attività ha offerto un modo diverso di avvicinarsi alla cultura locale e di condividerla.
Conoscere il territorio attraverso i suoi sapori
Nel programma del Festival Atobius, le esperienze dedicate al gusto sono state un’occasione per conoscere più da vicino il legame tra prodotti, lavorazioni e territorio.
Le degustazioni hanno riunito i partecipanti intorno a una tavola, dove formaggi, pane e olive hanno accompagnato momenti di scoperta e conversazione. Il piacere dell’assaggio si è unito alla curiosità per i prodotti e per il lavoro da cui nascono.
Anche la visita all’oleificio COPAR di Dolianova ha permesso di osservare alcune fasi del processo produttivo. Dalla calibratrice, con la selezione delle olive, ai contenitori di raccolta, fino all’olio e alla sala degustazione, il percorso ha avvicinato i partecipanti a una produzione legata alla vita e al paesaggio del territorio.
Un’esperienza che ha dato spazio sia all’osservazione delle lavorazioni sia all’approfondimento, attraverso la visione del video dedicato alla produzione.
I laboratori della serata finale al B&B Ollu e Stentu
Sabato 17 ottobre 2026, il B&B Ollu e Stentu di Dolianova ha ospitato l’appuntamento conclusivo del festival. Tra gli ulivi, i tavoli dei laboratori sono diventati luoghi di incontro, dove chi conosce un mestiere ha condiviso tempo, strumenti e gesti con chi desiderava mettersi alla prova.
L’atmosfera era quella di un’attività vissuta insieme: domande, tentativi, concentrazione e sorrisi hanno accompagnato il lavoro dei partecipanti. Le tradizioni hanno preso forma nelle mani di chi insegnava e di chi imparava.
Laboratorio di ceramica
Nel laboratorio di ceramica, l’argilla ha offerto la possibilità di sperimentare forme e decorazioni. I partecipanti hanno lavorato il materiale, osservato le indicazioni e dato spazio alla propria creatività.
La cura dei dettagli e l’attenzione richiesta da ogni passaggio hanno reso il laboratorio un’occasione per comprendere il tempo e la manualità che stanno dietro ad un oggetto artigianale.
Laboratorio di cucina
Il laboratorio di cucina ha portato sui tavoli due preparazioni della tradizione: malloreddus e gateau.
Tra impasti, piccoli gesti ripetuti e momenti di preparazione condivisa, i partecipanti hanno potuto avvicinarsi ai saperi della cucina locale. Le spiegazioni hanno accompagnato la pratica, lasciando spazio alle domande e al piacere di imparare insieme.
Il cibo è diventato così anche un’occasione di dialogo, capace di mettere in relazione esperienze e abitudini diverse.
Laboratorio di tessitura con telaio
Fili colorati, piccoli telai e intrecci che prendevano forma poco alla volta hanno caratterizzato il laboratorio di tessitura.
Seguendo le indicazioni, i partecipanti hanno sperimentato il passaggio dei fili e la costruzione della trama. Un’attività che ha richiesto pazienza e attenzione, ma che ha restituito subito la soddisfazione di vedere nascere qualcosa dalle proprie mani.
Laboratori di scannus, scateddus e pallineddas
I laboratori di scannus, scateddus e pallineddas hanno dato spazio alle lavorazioni d’intreccio, attraverso materiali, forme e gesti differenti.
Dalle sedute intrecciate ai cestini e ai piccoli manufatti, è stato possibile osservare da vicino il lavoro degli artigiani e provarne alcuni passaggi. Il dialogo diretto ha accompagnato ogni tentativo, rendendo accessibili tecniche che richiedono esperienza e precisione.
Condividere questi saperi significa anche offrire nuove occasioni per conoscerli, apprezzarli e mantenerli presenti nella vita della comunità.
La festa con il Gruppo Folk Città di Dolianova
Alla manualità dei laboratori si sono affiancati la musica e i balli del Gruppo Folk Città di Dolianova, che hanno accompagnato la parte conclusiva dell’incontro.
Gli abiti tradizionali, i passi di danza e la partecipazione del pubblico hanno animato gli spazi del B&B Ollu e Stentu.
Chi inizialmente osservava ha potuto avvicinarsi, seguire i passi e unirsi al ballo.
Il cerchio formato dai partecipanti ha racchiuso il senso di questa conclusione: persone che si incontrano, si prendono per mano e condividono un’esperienza. La festa è proseguita fino alla luce del tramonto, tra sorrisi e saluti.
Un festival costruito insieme
Il Festival Atobius – Incontri di Culture ha trovato la propria forza nel contributo delle persone: chi ha organizzato le attività, chi ha aperto i propri spazi, chi ha raccontato il proprio lavoro e chi ha partecipato con curiosità.
Un ringraziamento va agli artigiani e a chi ha guidato i laboratori, alle realtà che hanno accolto le visite e le degustazioni, al B&B Ollu e Stentu, al Gruppo Folk Città di Dolianova e a tutte le persone che hanno collaborato alla realizzazione del programma.
Grazie soprattutto a chi ha preso parte alle attività: con una domanda, un primo tentativo al telaio, un assaggio o un passo di danza, ciascuno ha contribuito a dare vita a questa edizione.
Un ringraziamento speciale va all'amministrazione regionale e a quella del comune di Dolianova, che hanno permesso il rinnovo di questo appuntamento annuale importante per tutta la comunità del Parteolla.
Appuntamento alla prossima edizione di Atobius
Il Festival Atobius 2026 si conclude lasciando il ricordo di esperienze vissute insieme e di tradizioni conosciute attraverso l’incontro diretto.
Ci diamo appuntamento al prossimo anno, con il desiderio di continuare a scoprire il territorio, condividere saperi e creare nuove occasioni di incontro.
Continuate a seguire il blog e i canali social del Festival Atobius per rivivere i momenti di questa edizione e conoscere i prossimi appuntamenti.
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